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Documenti online: c’è da fidarsi di questi servizi digitali?

La rivoluzione digitale si spingerà fino a qui: documenti online, carte d’identità, perfino certificati di residenza da chiedere a distanza. E poi ognuno avrà un’unica password per accedere agli uffici di pubblica amministrazione e si potranno fare acquisti su Internet senza carte di credito. C’è da fidarsi di questi servizi online? E soprattutto siamo pronti a fare tutto sul web?

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Rivoluzione digitale, i documenti online in pochi click

L’Italia è un Paese digitale? Stando ai numeri delle statistiche europee la risposta è no. Solo il 42% di coloro che hanno un conto corrente usa l’home banking mentre la media in Europa è del 57%; e solo il 35% degli italiani si affida all’e-commerce contro il 63% degli altri europei. E attenzione: sui 28 Paesi dell’Unione, l’Italia è al penultimo posto per quanto riguarda la possibilità di poter accedere ai servizi online dell’amministrazione pubblica. Ultimo posto per la Croazia.

Ma il trend sembra cambierà presto. La rivoluzione digitale permetterà ad ognuno di noi di poter accedere in tutta sicurezza e con notevole risparmio di tempo (ed energia) ai servizi online, tutto per via digitale.

La carta d’identità sarà elettronica. A dir il vero 200 Comuni italiani (su circa 8.000) stanno già sperimentando l’operazione. Tutti i dati personali sono racchiusi in un microchip e oltre alle informazioni anagrafiche si troveranno anche l’impronta digitale, l’eventuale assenso alla donazione degli organi, eventuale divieto all’espatrio e via di seguito. Il proprietario avrà a disposizione un codice pin per poter accedere tramite web e richiedere ad esempio documenti online come quelli rilasciati dall’ufficio anagrafe (anche il certificato di residenza).

Domicilio digitale. Una bella novità, interessante per molti punti di vista. Il domicilio di ognuno di noi diventa digitale e invece di essere associato ad un indirizzo reale con numero civico, sarà collegato ad un indirizzo di posta elettronica. Servirà per comunicare con l’amministrazione pubblica.

Un bancomat per internet. Le transazioni online potranno essere eseguite anche con semplice bancomat e non sarà più richiesta necessariamente la carta di credito. Il bancomat però deve risultare collegato ad un conto corrente online con username e password. Attenzione dunque a eventuali costi aggiuntivi e alla sicurezza e protezione dei propri dati in rete.

Tra i vari servizi online disponibili sul web già da tempo ci sono quelli delle visure online e delle pratiche amministrative da poter svolgere direttamente dal proprio computer. Anche gli uffici pubblici hanno messo in atto (sembra con successo) questo tipo di servizio e rese disponibili online visure di varia natura. In alternativa, è possibile rivolgersi in totale riservatezza e tranquillità ai servizi messi in rete da Agenzie di pratiche amministrative e visure online come Okvisure.com e richiedere documenti online come la visura centrale rischi, visura pra, di Camera di Commercio oppure di Catasto.

 

 

By | 2017-02-10T19:31:55+00:00 febbraio 7th, 2016|Servizi online|0 Comments

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